Upupa

Upupa

Upupa un altro uccello migratore di cui vi voglio parlare .

Il suo nome scientifico è Upupa epops, proveniente dall’Africa subsahariana, da aprile a settembre migra anche in Italia per nidificare.

L’upupa non è difficile da riconoscere: ha una cresta erettile di colore bianco a strisce nere, che estende quando è allarmata e quando comunica con gli altri membri della sua specie, un becco lungo e incurvato verso il basso, la parte alta del corpo ha un colore arancio-rosa, le ali e la coda sono bianche a righe nere come la cresta.

La femmina ha colori più’ sbiaditi.

Il suo volo è molto ondulato come quello di una farfalla, silenzioso e grazie alle strisce delle ali non è difficile individuarla da lontano.

In genere lo si può trovare in campagna, nei vigneti, in frutteti, nei prati e non è difficile trovarla anche nei prati delle abitazioni dove va alla ricerca di insetti.

E’ un uccello solitario, che vive in coppia solo nel periodo riproduttivo. Nel periodo riproduttivo il maschio attira la femmina con un canto udibile da lontano.

L’upupa nidifica in edifici abbandonati sugli anfratti dei muri, delle rocce, e nelle cavità’ degli alberi.

In passato l’upupa veniva considerato un uccello “del malaugurio” visto il comportamento ed il canto che è un’emissione ad intervallo di tre suoni uguali come “hup-hup-hup………hup-hup-hup”. Ma ai giorni nostri è molto venerato sopratutto dai contadini in quanto si ciba di insetti soprattutto quelli infestanti, quindi molto utile all’agricoltura.

Quindi affinate l’udito e se riconoscete in qualche modo il suo canto, aguzzate la vista e provate ad individuarlo, è un animale bellissimo!